Vita di don Davide Albertario, campione del giornalismo cattolico
Giuseppe Pecora (390 pag.) - E 16,50
In quella fine dell'ottocento "L'Osservatore Cattolico", giornale al quale l'Albertario aveva consacrato l'esistenza, veniva chiuso assieme a molti giornali e associazioni cattoliche, perché giudicati "sodalizi sovversivi allo Stato". Don Albertario, che ne era il direttore, veniva arrestato dai carabinieri. Erano gli anni dell'anticlericalismo di stato, della lotta aspra tra il nuovo stato unitario massone e giacobino e la Chiesa Cattolica, perseguitata in tutte le sue istituzioni. Don Davide Albertario, fedele al suo motto "con il Papa, per il Papa", difese sempre la Chiesa con grande ardore, e pagò spesso di persona la sua "intransigenza", essendo numerose volte processato, esiliato ed infine incarcerato. Queste esperienze dolorose e gloriose insieme che ne accrebbero la popolarità e fecero di Albertario la bandiera di quel cattolicesimo militante della fine ottocento ed inizio novecento, sono mirabilmente raccontate in questo libro scritto, negli anni '30, da Mons. Pecora, nipote dell'Albertario.