Davide Albertario morì il 21 Settembre 1902 a Carenno, vicino a Lecco e alle falde del monte Resegone di manzoniana memoria, dove si trovava in convalescenza presso la famiglia Mandelli, che gli era amica.
Vogliamo ricordarlo a 124 anni dalla morte con questa bella lettera che ricevette nella sua malattia dal Cardinale Giuseppe Sarto, Patriarca di Venezia (il futuro san Pio X).
« Rev.mo e carissimo don Davide,
« Il suo biglietto ricevuto ieri scritto tutto di suo pugno mi ha veramente consolato, perchè mi assicura che
Ella è in piena convalescenza e tra non molto sarà perfettamente ristabilito, come desidero di tutto cuore. Che se la preannunciata lettera raccomandata giunta oggi mi ha contristato pensando alle economiche sue condizioni e alle strettezze in cui vive, ha finito però di confortarmi raffermandomi nella certezza della perfetta sua guarigione.
« Pel noto argomento scrivo oggi stesso al Santo Padre, e procurerò non poco di fare in guisa che la mia lettera sia sicuramente depositata al suo tavolino, così che Egli stesso la debba leggere, ma adoprerò i migliori argomenti perchè la sua e la mia preghiera sieno esaudite. Speriamo che arrivi in buon punto e che possa darle fra breve una consolante risposta.
«Intanto stia di buon animo e curi nel miglior modo la sua salute persuaso che, se anche i medici pronosticano che dovrà in seguito riguardarsi dalla predicazione, passata la burrasca, potrà attendere non solo al giornale, ma a qualunque ministero che le sarà richiesto.
« E augurandole tranquillità d’animo e prospera continuazione nella convalescenza con un bacio cordialissimo me le raffermo con stima ed affetto
Dev.mo obbl.mo aff.mo serv.
† Gius. Card. Sarto Patriarca».
